
Tradizionalmente la letteratura economica classifica i modelli sociali o meglio i modelli di welfare in quattro diverse tipologie: il modello scandinavo, quello anglosassone, quello continentale e quello mediterraneo????. Tuttavia, prendendo in considerazione alcuni profili ed elementi caratterizzanti i modelli sociali quali: la legislazione di tutela del lavoro, i sistemi di assicurazione contro la disoccupazione, il sostegno al reddito in caso di riduzione dell’orario di lavoro o di sospensione dell’attività????lavorativa (short time work arrangements), le misure di politiche attive per il lavoro e di attivazione; pare possibile individuare tre diversi modelli sociali che, in parte, ripropongono la catalogazione tradizionale, ma per altro verso, riclassificano i paesi (considerando i vecchi paesi comunitari). Questi modelli sono: il modello di welfare (che in sostanza racchiude il modello continentale e quello mediterraneo), il modello della flexicurity (al quale si riconducono i paesi nordici) e il modello anglosassone…
Cita 'Chicago'
Spattini, Silvia. “Welfare vs flexicurity: modelli sociali a confronto. verso una convergenza?.” Revista Derecho Social y Empresa. Revista Derecho Social y Empresa, no. 3 (2015).
Cita 'APA'
Spattini, Silvia (2015). Welfare vs flexicurity: modelli sociali a confronto. verso una convergenza?. Revista Derecho Social y Empresa. Revista Derecho Social y Empresa, 3. Universidad de la Rioja.
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