Resumen del libro
La formula Dis Manibus caratterizza le iscrizioni funerarie d’età imperiale e rappresenta uno degli elementi più noti dell’epigrafia romana.
Lo studio dettagliato dei modi e tempi di comparsa di tale dedica, delle sue varianti formali e delle sue funzioni permette di approfondire le nostre conoscenze circa la relazione degli Antichi con la morte, il rito funerario e l’immaginario riferito alla dimensione ultraterrena. Questo lavoro, frutto della rielaborazione della tesi di laurea magistrale dell’autrice, utilizza come campione di studio la documentazione epigrafica della Regio X Venetia et Histria, dalla quale prende spunto per interrogarsi sul processo di divinizzazione dei defunti e sul costituirsi del formulario epigrafico come riflesso di una complessa serie di avvenimenti di natura storica e culturale in senso lato.
Dis Manibus / Silvia Tantimonaco
Il culto degli Dei Mani attraverso la documentazione epigrafica. Il caso di studio della Regio X Venetia et Histria
1. Introduzione
2. Essere Manes, diventare Manes
3. Consacrare ai Manes
4. Il caso di studio della Regio X Venetia et Histria
5. Conclusioni
Immagini
Concordanze epigrafiche
Elenco delle abbreviazioni
Bibliografia
Sitografia
Ringraziamenti
Comentarios
Finalista del II Premio Fernando Gascó
Citación Chicago
Tantimonaco, Silvia.
ARYS. Antigüedad, Religiones y Sociedades. Anejo VII: Dis manibus.
1ª ed.
Madrid:
Asociación ARYS,
2017.
Citación APA
Tantimonaco, Silvia
(2017).
ARYS. Antigüedad, Religiones y Sociedades. Anejo VII: Dis manibus. Asociación ARYS.